Museo Nazionale Del Bargello: Il Gioiello Di Firenze

Orario Di Apertura
(Dal 23 Settembre 2021 Al 9 Gennaio 2022)
Lunedì-Venerdì: 8:45-13:30
Sabato: 8:45-18:30
Domenica: 8:45-13:30

1° e 3° Martedì Del Mese: Chiuso

Aperture Speciali:

Sabato 25 Settembre: 8:45-21:00
Domenica 26 Settembre: 10:00-18:00
Sabato 2 Ottobre: 8:45-18:00
Sabato 9 Ottobre: 8:45-18:00
Venerdì 15 Ottobre: 14:45-18:30
Domenica 26 Dicembre: 8:45-18:30
Domenica 9 Gennaio: 8:45-18:30
IndirizzoVia del Proconsolo, 4, 50122 Firenze
Informazioni Museo Del Bargello

A Firenze ci sono un sacco di musei ed opere d’arte da scoprire.

Oltre alla famosissima Galleria degli Uffizi, il Giardino di Boboli e Palazzo Pitti, uno dei luoghi più importanti da visitare è senza dubbio il Museo del Bargello.

Purtroppo molti turisti si perdono questo gioiello perché non sanno dove si trova oppure non sono a conoscenza dei tantissimi capolavori conservati al suo interno.

Ma in questo articolo trovi tutto ciò che devi sapere sul Museo Nazionale del Bargello.

Le Opere Più Famose Del Museo Del Bargello Firenze

Tra le sale di questo fantastico palazzo ci sono tantissimi capolavori che meritano di essere ammirati dal vivo.

Ci sono opere di:

  • Donatello
  • Verrocchio
  • Michelangelo Buonarroti
  • Benvenuto Cellini

Continua a leggere e scopri le opere più famose del Museo Bargello.

David Di Donatello

“David” Di Marmo (sinistra) e “David” In Bronzo (Destra) Donatello

Nella collezione ci sono 2 incredibili lavori di Donatello.

In entrambi i casi si tratta di David, il primo realizzato nel 1408-1409 (in marmo) ed il secondo nel 1440 (in bronzo).

Mettendoli a confronto puoi notare l’evoluzione dello stile dello scultore, il quale, nel suo primo lavoro è rimasto fedele alla tradizione (ma con qualche modifica), realizzando un guerriero giovane, forte, vigoroso e che ha appena sconfitto Golia.

Nell’opera del 1440, invece, Donatello si serve del bronzo e rivoluziona l’immagine dell’eroe biblico.

In questo caso abbiamo davanti ai nostri occhi un giovanissimo ragazzo con un cappello decorato nei minimi dettagli e con una pesante spada in una mano che riesce a malapena a reggere tendendo con le gambe verso quest’ultima.

Quest’ultima è un capolavoro straordinario.

David è fluido, dinamico e molto realistico.

Bacco Di Michelangelo Buonarroti

“Bacco” Michelangelo Buonarroti

Questa è un’opera giovanile del leggendario Michelangelo Buonarroti.

Scolpita nel 1497, la scultura rappresenta il dio Bacco.

In testa ha una ghirlanda di foglie di vite e grappoli d’uva, mentre in una mano ha una coppa con del vino e sta barcollando, come se fosse ubriaco.

Alle sue spalle c’è un satiro su un tronco che cerca di mangiare – di nascosto – l’uva che il dio ha nella mano sinistra.

La presenza del satiro serve a farci osservare la scultura anche dal lato, permettendoci di scoprire la cura di tutti i dettagli da parte di Michelangelo.

La faccia è molto espressiva e la posizione del corpo è naturale e molto realistica.

Busto Di Costanza Bonarelli Di Gian Lorenzo Bernini

“Busto di Costanza Bonarelli” Gian Lorenzo Bernini

Realizzato tra il 1636 ed il 1638, questo è un lavoro molto particolare.

La scultura è stata realizzata da Bernini per sé stesso e ritrae la sua amante, Costanza Bonarelli.

La donna ha i capelli spettinati e la camicia aperta.

Lo sguardo è fiero ed un po’ sorpreso, mentre la bocca è un po’ aperta.

L’acconciatura è resa nei minimi dettagli: i capelli infatti sono messi all’indietro e le trecce sono raccolte dietro il collo di Costanza.

Si pensa che questo lavoro del Bernini sia legato alla pittura.

Anche se non tutti lo sanno, Gian Lorenzo ha realizzato dei ritratti, i cui protagonisti erano spesso persone comuni.

Nei ritratti (ed anche in questa scultura), non si preoccupa di dover rappresentare il ceto sociale del protagonista, ma dipinge e lavora in piena libertà.

David del Verrocchio

“David” Verrocchio

Per realizzare questo David il Verrocchio si è ispirato alla versione in bronzo di Donatello (con quealche modifica).

Il protagonista è un adolescente di bellezza ideale.

Ai suoi piedi c’è la testa del gigante Golia e David è fiero della sua vittoria.

Con il braccio destro tiene la spada, il suo sguardo va di lato ed il sorriso appena accennato sembra quasi spavaldo.

La struttura dolce dell’opera è un dettaglio che trasmetterà anche al suo famoso allievo Leonardo da Vinci.

Storia Del Museo Bargello Firenze

Il nucleo dell’edificio è stato realizzato nel 1255 da Lapo Tedesco.

Poi, circa un secolo dopo, la base è stata rialzata ed è diventata la sede del podestà e del consiglio degli Anziani.

Quando i Medici hanno preso il potere a Firenze nella seconda metà del ‘400, il palazzo è diventato sede del Consiglio di Giustizia e dei Giudici di Ruota.

Nel 1574, poi è diventato la sede del Bargello (che era il capo delle Guardie) ed al suo interno c’erano un sacco di celle per i criminali.

Nell’800 il carcere è stato trasferito alle Murate ed il Bargello è stato sottoposto a diversi restauri.

Nel 1865 al pian terreno viene inaugurato il Museo Nazionale e cominciano ad essere esposte sculture ed altre opere d’arte.

Negli anni la collezione è diventata sempre più ampia ed oggi conserva innumerevoli capolavori.

Compra Il Tuo Biglietto Per Il Bargello Museum

Il museo del Bargello è uno dei musei più famosi di Firenze.

Ospita una splendida collezione di arte fiorentina che vale la pena scoprire dal vivo.

Qui sotto trovi una lista dei migliori tour guidati per scoprire gli innumerevoli capolavori conservati qui.

Scegli il tuo preferito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Agliuffizi.it
Logo scritta bianca Agliuffizi.it bianco su sfondo trasparente

Questo sito partecipa al Programma di Affiliazione di GetYourGuide.it.

Questo strumento permette ai siti che aderiscono di guadagnare una commissione pubblicizzando e fornendo dei link al sito di GetYourGuide.